Sono stato incerto fino all’ultimo se scrivere qualcosa oppure no, su quanto sta succedendo in Giappone, una terra e un popolo che ormai da anni sento vicino.
Non è mai stato nel mio stile cercare di fare clamore scrivendo qualcosa di attuale e che tutti parlano solo per spuntare alto nei motori di ricerca, ma questa volta è qualcosa di diverso, perché stiamo parlando del Giappone, la patria della lingua che da tempo studio e di cui parlo spesso in questo blog.
Non è il primo disastro che succede in questi anni e la probabilità che non sia nemmeno l’ultimo è concreto ma stavolta è diverso, ha toccato un paese che io sento vicino, una terra in cui vi abitano persone che anche se solo per poche volte ho avuto l’occasione di parlare, una nazione che sogno da tanti anni di visitare.