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giovedì 5 maggio 2011

Lazy Kanji su Anki

Che l'orso si sia svegliato?

La volta precedente avevo parlato di Lazy Kanji e del suo modo particolare di intendere Heisig, in questo articolo volevo esporvi come ho personalmente modificato un mazzo con le carte di Anki per adattarlo alle mie esigenze.

Se avete letto il precedente articolo avrete notato che stavolta nella domanda non avremo più la parola chiave ma avremo invece la storia che servirà a ricordarci gli elementi di cui è fatto il kanji, mentre nella risposta avremo il kanji stesso e la parola chiave.

Quello che avremo bisogno a parte anki è di scaricare un mazzo già pronto dal programma stesso più un particolare font che secondo me è molto carino e utile per chi studia i caratteri giapponesi (siano essi kanji che kana).

martedì 15 febbraio 2011

Cambiare lingua su windows

Menù in giapponese

Per chi vuole studiare il giapponese seguendo il metodo AJATT è necessario fare in modo di ottenere la cosiddetta immersione, cioè trovarsi circondati della lingua che si vuole acquisire.

E’ quindi necessario che tutto ciò che si usa sia in giapponese (o comunque nella lingua che si vuole studiare) compreso il computer con cui andiamo a lavorare, giocare o comunque cercare informazioni.

Fare un operazione del genere su un computer che ha come sistema operativo Ubuntu Linux è piuttosto semplice, basta aggiungere tra le lingue quella desiderata.

Non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda Windows, infatti per questo sistema operativo bisogna procurarselo prima di tutto nella lingua desiderata e poi formattare e reinstallare con la nuova lingua, se si volesse tornare indietro si deve nuovamente formattare e reinstallare tutto.

Risulta quindi un’operazione così dolorosa da scoraggiare i più a farla, ma fortunatamente c’è qualcosa che viene incontro alle nostre esigenze, si tratta di Vistalizator.

lunedì 31 gennaio 2011

Siti con frasi in giapponese

Tempio dello studio

Nel post Siti utili per lo studio del giapponese avevo parlato di alcuni siti in cui era possibile trovare materiale per lo studio del giapponese, ma proprio uno di essi poco dopo scrive che dal 30 marzo 2011 chiuderà per far posto a un altro sito questa volta a pagamento.

Ecco quindi la mia premura di fornirvi un’alternativa valida a smart-fm. Purtroppo però nel poco tempo a disposizione non ho potuto trovare, tra i miei segnalibri, un sostituto che fornisse anche l’audio nelle frasi così per farmi perdonare ne ho messi due.

Entrambi sono molto utili per chi volesse prepararsi all’esame del jlpt ma risultano comunque utili per chiunque.

domenica 16 gennaio 2011

Siti utili per lo studio del giapponese

Honigon, mascotte di Nihongo Dekimasu

In giro per la rete di materiale per imparare il giapponese se ne trova di ogni genere, io stesso quando mi sono messo a cercarne sono stato sommerso da così tanti siti da non riuscire nemmeno ad orientarmi.

Il problema è che non sempre la qualità di questi siti è buona, quindi questa volta voglio parlarvi di quelli che io reputo interessanti e utili, cercando anche di darvi qualche consiglio per sfruttarli al meglio.

lunedì 27 dicembre 2010

Usare i furigana su Anki

Esempio Furigana

Esistono diversi SRS in giro e per fortuna molti di questi sono anche gratuiti, ma se vogliamo studiare il giapponese il più adatto senza dubbio è Anki.

Perché questa affermazione? Molto semplice, su anki è possibile mettere i furigana nelle frasi. Per capire cosa sono i furigana date un’occhiata a questa immagine:

Frase con furigana

Gli hiragana scritti sopra i kanji vengono chiamati furigana.

I libri per bambini vengono scritti utilizzando questo metodo visto che ancora non conoscono le pronunce di tutti i kanji, ma per quelli più rari può capitarli di vedere anche nei libri per i più grandi.

Anki attraverso una plugin permette di inserire in automatico i furigana nelle parole scritte con kanji, vediamo come funziona questo strumento e come istallarlo.

mercoledì 22 dicembre 2010

Giapponese con AJATT

All Japanese All The Time

Saranno passati circa 5 anni da quando ho deciso di provare a studiare il giapponese con le mie sole forze, ma devo ammettere che inizialmente i progressi erano veramente infimi, e l’unica cosa che mi potevo vantare di aver imparato erano gli hiragana e i katakana.

Poi un anno fa circa rovistando in internet finì in un sito, all’epoca conosciuto col nome de: “Il blog del Golem”, ora diventato Languageez. In questo sito ebbi modo di conoscere il programma Anki e un metodo nuovo per studiare il giapponese conosciuto sotto il nome di AJATT.

AJATT è l’acronimo di: All Japanese All The Time, in realtà non è altro che un sito gestito da un certo khatzumoto, un americano che in un anno e mezzo è riuscito ad aquisire (e non imparare) il giapponese quasi a livello di un madrelingua.

lunedì 6 dicembre 2010

Impara la lingua dai manga (Parte 2)

Manga Store Japan

Ecco la seconda parte del post: “Impara la lingua dai manga (Parte 1)”. Spero che siete ancora qui a leggermi.

Iniziamo a leggere

Ora inizia il difficile, abbiamo gli strumenti per aiutarci nella nostra comprensione, abbiamo il manga che vogliamo leggere, ma come facciamo a leggerlo? Abbiamo anche difficoltà a trovare le parole, soprattutto se sono verbi o aggettivi (visto che vengono coniugati).

Nella prima fase di apprendimento non è importante che capiate ogni singola parola o singola frase, l’importante è capire il senso di ciò che sta succedendo, facciamoci aiutare dalle immagini, da quei piccoli appigli che abbiamo della lingua e sfruttiamoli a nostro favore.

domenica 5 dicembre 2010

Impara la lingua dai manga (Parte 1)

Qualche giorno fa ho avuto un post del blog di Tae Kim tra le mani che parlava di alcuni consigli su come imparare il giapponese limitandosi a leggere dei manga e mi sono stupito quando ho visto che il 90% delle cose che consigliava erano le stesse che io a me spese avevo già imparato da me. Proverò quindi in questo post a riproporvi in italiano ciò che Tae Kim dice nel suo blog integrandolo con la mia personale esperienza.

Premetto che per affrontare la lettura di un manga è necessario prima di tutto la conoscenza dei kana (hiragana e katakana) e poi avere una buona conoscenz

a dei kanji o comunque essere in grado di riprodurli (non per forza saperne il significato), avere una conoscenza base di come è fatta una frase giapponese e più di ogni cosa è necessaria una grande forza di volontà per i momenti difficili.

giovedì 2 dicembre 2010

Scrittura giapponese al computer

La scrittura giapponese

Uno dei primi ostacoli che incontra la gente quando prova a studiare il giapponese è la scrittura soprattutto se si ha la necessità di scrivere al computer.

Quello che non tutti sanno però che windows permette in maniera piuttosto semplice di scrivere in giapponese, si tratta soltanto di attivare l’apposito strumento. Cercherò quindi di spiegarvi come attivarlo e utilizzarlo il meglio possibile.

Innanzitutto bisogna considerare che su windows xp è necessario istallare i caratteri asiatici, non avendo xp non posso aiutarvi passo passo ma ho trovato una guida che mi sembra piuttosto chiara, andate a questo indirizzo. Per Windows Vista e suppongo anche per Windows 7 non è necessario fare questa operazione perché di default sono già istallati. D’ora in poi indicherò i passaggi considerando Windows Vista ma più o meno la procedura dovrebbe essere simile anche negli altri sistemi.

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