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venerdì 3 giugno 2011

Anki 2.0 in arrivo?

Anki 2.0

Circa un mese fa per puro caso mi accorsi che Damien Elmes, autore di Anki scrisse su twitter una notizia inaspettata: un primo rilascio alfa di Anki 2.0.

Non essendo un appassionato di forum non seguo quasi mai le vicende del forum di Anki, non ero informato su una nuova versione.

Trovarlo nel marasma di post non è stato facile visto che per motivi vari l’autore ha preferito darne poca visibilità, in modo tale da avere pochi feedback e poterli gestire più facilmente non avendo ancora nemmeno una beta.

In qualche modo comunque sono riuscito a trovarlo e, seguendo i consigli che qua e la avevo letto (cioè di non usarlo per lo studio e di fare un backup dei mazzi per evitare di perdere cose importanti), ho iniziato a provarlo.

sabato 12 marzo 2011

Al ristorante giapponese 2, la vendetta

logo_oxidiana

In un periodo in cui i miei post latitano ho voluto comunque cercare di ritagliare un po’ di tempo per parlare di un’altra mia esperienza con la cucina giapponese.

Per chi ha finora seguito il mio blog saprà che qualche tempo fa avevo parlato della mia esperienza in un ristorante giapponese a Catania (per chi non ha letto o vuole rinfrescarsi la memoria clicchi qui), in quell’occasione dissi che avrei comunque provato in un altro ristorante per vedere se si riuscisse ad avere un esperienza migliore.

Quindi mi sono organizzato di nuovo col mio solito amico e armato di buona volontà (e con buona scorta di contanti per non finire a lavare i piatti) ci siamo recati all’Oxidiana, un nome non molto giapponese ma che non mi ha scoraggiato dal provare.

I punti negativi della scorsa esperienza furono prezzi e ambiente. Vediamo come è andata questa volta.

lunedì 31 gennaio 2011

Siti con frasi in giapponese

Tempio dello studio

Nel post Siti utili per lo studio del giapponese avevo parlato di alcuni siti in cui era possibile trovare materiale per lo studio del giapponese, ma proprio uno di essi poco dopo scrive che dal 30 marzo 2011 chiuderà per far posto a un altro sito questa volta a pagamento.

Ecco quindi la mia premura di fornirvi un’alternativa valida a smart-fm. Purtroppo però nel poco tempo a disposizione non ho potuto trovare, tra i miei segnalibri, un sostituto che fornisse anche l’audio nelle frasi così per farmi perdonare ne ho messi due.

Entrambi sono molto utili per chi volesse prepararsi all’esame del jlpt ma risultano comunque utili per chiunque.

domenica 16 gennaio 2011

Siti utili per lo studio del giapponese

Honigon, mascotte di Nihongo Dekimasu

In giro per la rete di materiale per imparare il giapponese se ne trova di ogni genere, io stesso quando mi sono messo a cercarne sono stato sommerso da così tanti siti da non riuscire nemmeno ad orientarmi.

Il problema è che non sempre la qualità di questi siti è buona, quindi questa volta voglio parlarvi di quelli che io reputo interessanti e utili, cercando anche di darvi qualche consiglio per sfruttarli al meglio.

venerdì 7 gennaio 2011

Al ristorante giapponese… forse…

logo moroboshi

Questo post è un po’ fuori dagli argomenti principali trattati in questo blog ma visto che in qualche modo ha a che fare col Giappone e che alla fine la sto facendo in stile recensione penso che non ci sia nulla di male a parlarne.

Le mie esperienze con la cucina giapponese purtroppo sono state veramente poche, posso citarne una risalente a circa 6-7 anni fa nell’allora unico ristorante giapponese a Catania (che poi ha chiuso) e l’altra quando un anno e mezzo fa quando una amica mia giapponese cucinò qualcosa per la mia famiglia nel suo periodo di soggiorno qui da me.

Ecco perché ho desiderato per tanto tempo avere la possibilità di poter andare a mangiare cucina giapponese, ma non ho mai trovato mai qualcuno disposto a provarla insieme a me o comunque non c’è mai stata l’occasione.

mercoledì 22 dicembre 2010

Giapponese con AJATT

All Japanese All The Time

Saranno passati circa 5 anni da quando ho deciso di provare a studiare il giapponese con le mie sole forze, ma devo ammettere che inizialmente i progressi erano veramente infimi, e l’unica cosa che mi potevo vantare di aver imparato erano gli hiragana e i katakana.

Poi un anno fa circa rovistando in internet finì in un sito, all’epoca conosciuto col nome de: “Il blog del Golem”, ora diventato Languageez. In questo sito ebbi modo di conoscere il programma Anki e un metodo nuovo per studiare il giapponese conosciuto sotto il nome di AJATT.

AJATT è l’acronimo di: All Japanese All The Time, in realtà non è altro che un sito gestito da un certo khatzumoto, un americano che in un anno e mezzo è riuscito ad aquisire (e non imparare) il giapponese quasi a livello di un madrelingua.

mercoledì 15 dicembre 2010

Imparare i kanji

Remember the Kanji 1

La volta precedente abbiamo parlato dell’importanza di iniziare a studiare il giapponese partendo con lo studio dei kana. Una volta imparati i kana il passo successivo è quello di passare ai più complessi kanji.

Per fare ciò il miglior libro per riuscirci è sicuramente Remember the Kanji di Heisig che utilizza un metodo totalmente diverso da altri libri.

Di questo libro ancora non esiste purtroppo una versione italiana, quindi bisogna accontentarsi di una versione inglese.

giovedì 28 ottobre 2010

Memoria labile

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Al di la del titolo ingannevole, questa volta volevo parlare di un programma per pc (e non solo) che da un anno e mezzo a questa parte è diventato per me di vitale importanza.

Essendo una persona che ha una memoria piuttosto deficitaria da sempre ho lottato con questo problema, a seconda delle situazioni ho adottato stratagemmi per sopperire a questa mia mancanza, magari utilizzando procedimenti più o meno logici, ma non sempre è stato possibile (a scuola ero un disastro con le poesie).

Un giorno mi decisi a imparare il giapponese e questo mio problema si è dimostrato ancora più devastante del solito, non riuscivo a ricordare nemmeno le parole più semplici e più comuni col risultato che passavo più tempo a memorizzare una parola che a capire come parlare, inoltre nello studio del giapponese il problema è triplicato dal tipo di scrittura usato. Infine dopo tanto vagare i mio occhi si posarono su uno strano programmino, gratuito e pure bello da usare; sto parlando di Anki.

giovedì 14 ottobre 2010

Tae Kim Japanese Grammar Guide

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Chi mi conosce, sa che da un po' di tempo a questa parte mi  sto dedicando in un modo o nell'altro nello studio della lingua giapponese da autodidatta, sfruttando quello che riesco a raggranellare dalla rete e mettendoci un po' di mia personale interpretazione dei metodi per adattarlo al mio stile.

Chi mi conosce ancora meglio sa anche che il metodo da me utilizzato in questo divertente e interessante studio è tutt'altro che standard ed esce fuori da qualsiasi tipo di approccio accademico o di qualunque altro corso. Questo ha portato a interessarmi sempre meno allo studio della grammatica fino ad arrivare a ripudiarla. Nonostante ciò oggi voglio parlarvi di un sito che tratta e spiega la grammatica giapponese.

Perché tale scelta? Perché Tae Kim's Guide to Learning Japanese (d'ora in poi abbreviato in TKG) affronta la grammatica in modo particolare e diversa rispetto a tante altre grammatiche con cui ho avuto a che fare, cartacee e non.

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